Sono numerose le opportunità messe a disposizione dalla Regione Toscana per sostenere lo sviluppo del territorio, favorire l'occupazione, promuovere la formazione e aiutare famiglie, imprese, giovani e amministrazioni comunali. I bandi riguardano diversi ambiti, dall'istruzione al welfare, dalla riqualificazione professionale alla sostenibilità ambientale, fino alla valorizzazione delle produzioni locali.
Le scadenze sono distribuite tra gli ultimi mesi del 2026 e il 2027, mentre alcune misure restano aperte fino all'esaurimento delle risorse disponibili. Ecco una panoramica delle principali opportunità e dei termini da tenere presenti.
Comuni, territorio e ambiente
Tra le misure rivolte alle amministrazioni locali figura il Bando parcheggi 2026, che prevede contributi ai Comuni toscani per la realizzazione di parcheggi pubblici, con scadenza fissata al 30 novembre 2026.
Per i Comuni della Toscana Diffusa sono previsti finanziamenti fino a 500.000 euro per interventi di miglioramento di infrastrutture, strutture e servizi pubblici. Le domande devono essere presentate entro il 30 ottobre 2026.
Sul fronte ambientale, il bando dedicato all'economia circolare sostiene gli Enti del Terzo Settore impegnati in progetti di recupero e redistribuzione delle eccedenze alimentari a fini sociali. La scadenza è il 30 ottobre 2026.
Sono inoltre disponibili contributi per la conservazione e lo sviluppo sostenibile delle risorse genetiche forestali, con termine al 30 ottobre 2026, e finanziamenti a fondo perduto per le imprese che intendono realizzare o potenziare impianti di trattamento, riciclaggio e recupero dei rifiuti, con scadenza il 23 ottobre 2026.
È previsto anche un bando per l'acquisto di biotrituratori elettrici, con contributi fino a 1.200 euro destinati ai cittadini dei territori individuati dall'avviso. Le domande potranno essere presentate fino al 30 aprile 2027.
Rientra tra le opportunità per il territorio anche la manifestazione d'interesse per individuare immobili da destinare all'emergenza abitativa e alla residenza sociale, aperta fino al 30 novembre 2026.
Occupazione, imprese e nuove attività
Una parte importante delle misure regionali è dedicata all'inserimento lavorativo e al sostegno delle imprese.
Il bando Sostegno all'occupazione prevede incentivi ai datori di lavoro per favorire l'assunzione di persone appartenenti a categorie svantaggiate. Attualmente sono ammesse nuove domande per l'assunzione di persone con disabilità. La scadenza è fissata al 10 gennaio 2027.
Sono previsti anche contributi per l'assunzione di tirocinanti under 35 al termine di un tirocinio non curriculare, con scadenza al 10 gennaio 2027, e incentivi per i datori di lavoro privati che assumono donne impegnate in percorsi di uscita dalla violenza, disponibili fino al 31 dicembre 2026.
Per le donne che stanno costruendo un percorso di autonomia sono previsti anche contributi individuali destinati a sostenere formazione e inserimento lavorativo, con scadenza al 31 dicembre 2026.
Le nuove imprese giovanili e femminili possono inoltre accedere ad agevolazioni per ridurre gli interessi e i costi di garanzia sui finanziamenti fino a 50.000 euro. La misura resta disponibile fino all'esaurimento dei fondi.
A chi desidera avviare un'attività autonoma è rivolto anche Yes I Start Up Toscana, il programma che offre formazione e accompagnamento gratuiti per l'autoimprenditorialità, fino a esaurimento dei posti disponibili.
Per le aggregazioni di imprese interessate a valorizzare le produzioni artigianali e industriali toscane attraverso la registrazione di Indicazioni Geografiche Protette sono previsti contributi fino al 50% delle spese ammissibili. Il bando scade il 31 dicembre 2026, salvo esaurimento delle risorse.
Formazione professionale e accesso al lavoro
La Regione sostiene diversi percorsi per migliorare le competenze e favorire l'incontro tra domanda e offerta di lavoro.
I corsi gratuiti nelle filiere produttive toscane offrono opportunità di qualificazione professionale a disoccupati e inattivi nei settori strategici dell'economia regionale. Le scadenze variano in base al corso.
Sono disponibili anche i percorsi ITS Academy 2026/2027, dedicati all'alta formazione tecnica e professionalizzante per favorire l'ingresso dei giovani nel mondo del lavoro. Le domande hanno termini differenziati, fino al 20 novembre 2026.
Per le persone disoccupate e inattive è previsto il Voucher Just in Time per l'occupabilità 2.0, che finanzia percorsi formativi in risposta alle necessità di assunzione delle imprese, con voucher fino a 5.000 euro. La misura è attiva fino al 31 dicembre 2027, salvo esaurimento dei fondi.
Prosegue inoltre l'Assegno Formazione GOL 2026, destinato a finanziare percorsi di aggiornamento e riqualificazione professionale per disoccupati e beneficiari del programma GOL, con scadenza al 31 luglio 2027. Un avviso specifico, rivolto agli enti formativi accreditati che intendono proporre i corsi, scade invece il 31 ottobre 2026.
Per i tirocini curriculari è previsto un cofinanziamento regionale di 400 euro mensili a favore dei soggetti ospitanti che riconoscono agli studenti un'indennità di almeno 600 euro lordi al mese. Il bando 2025/2026 scade il 31 ottobre 2026.
È inoltre disponibile il sostegno ai tirocini non curriculari rivolti ai beneficiari GOL, compresi i giovani NEET, che si concludono con un'assunzione. Il finanziamento è previsto fino a esaurimento delle risorse.
Le imprese possono accedere anche ai voucher aziendali per la formazione continua dei lavoratori, secondo la disponibilità dei fondi, e ai finanziamenti per progetti di formazione aggiuntiva sulla sicurezza e sulla prevenzione degli infortuni nei luoghi di lavoro, con scadenza al 30 giugno 2027, salvo esaurimento delle risorse.
Famiglie, scuola e diritto allo studio
Tra le opportunità rivolte alle famiglie figurano le riaperture dei bandi Libri Gratis e Nidi Gratis per l'anno educativo e scolastico 2026/2027.
Libri Gratis prevede contributi da 137 a 348 euro per l'acquisto dei libri scolastici, destinati agli studenti under 24 appartenenti a famiglie con ISEE fino a 15.800 euro. La scadenza è fissata al 22 ottobre 2026.
Nidi Gratis sostiene invece l'abbattimento delle rette degli asili nido per le famiglie con ISEE fino a 40.000 euro. Le domande devono essere presentate entro il 26 ottobre 2026.
Per i dottorandi e gli specializzandi iscritti agli atenei toscani sono previste le borse DSU 2026/2027, che comprendono borse di studio e servizi universitari. Il termine per la presentazione delle domande è il 16 novembre 2026.
Sono inoltre previste misure per conciliare vita familiare e lavoro. I voucher per i servizi ai familiari sono rivolti a lavoratori autonomi e professionisti con ISEE fino a 40.000 euro e sostengono le spese di assistenza ai familiari, con scadenza al 31 ottobre 2027, salvo esaurimento dei fondi.
Un'altra misura prevede contributi fino a 6.000 euro per imprenditrici, lavoratrici autonome e professioniste che necessitano di sostegno per esigenze legate alla maternità, all'adozione o alla cura dei figli. Anche in questo caso, la scadenza è fissata al 31 ottobre 2027, salvo esaurimento delle risorse.
Cultura, creatività e opportunità per i giovani
Il sostegno regionale riguarda anche il settore culturale e artistico.
Il bando Residenze arti sceniche – Under 36 offre percorsi di crescita e formazione professionale a giovani artisti tra i 18 e i 35 anni nei settori del teatro, della danza e delle arti performative. Le scadenze variano in base all'avviso, fino al 31 dicembre 2026.
È inoltre prevista una misura per sostenere i laureati under 35 residenti in Toscana che intendono frequentare un master universitario di primo o secondo livello in Italia. Il Voucher Master in Italia 2026/2027 prevede contributi fino a 4.500 euro, con apertura prevista nel mese di ottobre 2026.
Agricoltura e investimenti nelle aziende apistiche
Tra le misure in attivazione figura il sostegno agli investimenti nelle aziende apistiche 2026/2027, che prevede contributi fino al 60% delle spese per migliorare la produzione, la gestione e la tutela degli allevamenti di api.
La finestra per la presentazione delle domande è indicata dal 19 ottobre al 4 dicembre 2026.
Dove consultare i bandi
Per conoscere i requisiti di accesso, le spese ammissibili, la documentazione necessaria e le modalità di presentazione delle domande, è importante consultare gli avvisi ufficiali, verificando anche eventuali aggiornamenti sulle scadenze e sulla disponibilità delle risorse.
Le informazioni sono reperibili sui portali di Giovanisì e della Regione Toscana, che raccolgono le opportunità rivolte a giovani, famiglie, imprese, lavoratori, enti locali e organizzazioni del Terzo Settore.
Considerata la varietà delle misure e la presenza di bandi con risorse limitate, è consigliabile verificare tempestivamente le condizioni di partecipazione e le date di apertura e chiusura di ciascun avviso.