Dal 30 settembre 2026 non sarà più possibile pagare l’autorizzazione alla raccolta dei funghi epigei spontanei tramite bollettino postale sul conto corrente intestato alla Regione Toscana.
A partire da tale data, il versamento dovrà essere effettuato esclusivamente attraverso IRIS, il canale digitale regionale integrato con il sistema nazionale PagoPA. La piattaforma consentirà agli utenti di scegliere tra le diverse modalità di pagamento disponibili, anche tramite i prestatori di servizi di pagamento abilitati.
La modifica si rende necessaria per adeguare le modalità di pagamento alla normativa nazionale in materia di pagamenti elettronici verso la Pubblica Amministrazione.
In particolare, l’articolo 5 del Codice dell’Amministrazione Digitale (D.Lgs. 7 marzo 2005, n. 82) prevede l’obbligo per le Pubbliche Amministrazioni di accettare i pagamenti attraverso la piattaforma dedicata ai pagamenti elettronici. Il percorso di completa digitalizzazione è stato inoltre confermato dal Decreto-legge 16 luglio 2020, n. 76, convertito con modificazioni dalla Legge 11 settembre 2020, n. 120, che ha previsto l’obbligo di utilizzo di PagoPA a decorrere dal 28 febbraio 2021.
Il passaggio al nuovo sistema permette di garantire uniformità, tracciabilità e certezza dei pagamenti, oltre a una corretta rendicontazione degli incassi regionali.
Resta fermo, ai sensi dell’articolo 9, comma 1, della L.R. Toscana 36/2023, l’obbligo per chi effettua la cerca e la raccolta dei funghi di dimostrare l’avvenuto pagamento dell’autorizzazione regionale.
Come effettuare il pagamento
Dal 30 settembre 2026 sarà quindi necessario utilizzare la piattaforma regionale IRIS-PagoPA per effettuare il versamento dell’autorizzazione alla raccolta.
Vai alla piattaforma di pagamento → https://iris.rete.toscana.it/public/