Il Consiglio comunale di Suvereto approva all'unanimitą la proposta dei sindaci per la riorganizzazione dell'ospedale Cecina-Piombino

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Data:

18 Settembre 23

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Nell’ultimo consiglio comunale di Suvereto tenutosi lunedì 11 Settembre, è stato discusso ed approvato all’unanimità il documento di proposta di riorganizzazione dell’ospedale unico delle Valli Etrusche , nato dalla fusione delle due ex zone Bassa Val di Cecina e Val di Cornia, e dei due ospedali di Cecina e Piombino.
Il documento, condiviso e approvato nella conferenza dei sindaci del 17/07/2023, rappresenta un importante atto di indirizzo per riorganizzare l’ospedale unico in una struttura di 1°livello, secondo le norme vigenti, che sia in linea con i bisogni del territorio e dei suoi cittadini, dopo un lungo periodo che ha visto un depauperamento graduale dei servizi ospedalieri del territorio.
All’apertura della discussione, la Sindaca Jessica Pasquini ha illustrato l’ordine del giorno, sottolineando l’importanza del lavoro congiunto a cui il Comune di Suvereto ha partecipato attivamente.
Dal punto di vista politico, il superamento delle storiche divisioni tra i due territori ha permesso nuove sinergie che rafforzano la voce, ora unanime e compatta, del territorio Valli Etrusche.
Dal punto di vista tecnico il documento sviluppa un progetto virtuoso di ospedale di I livello, superando anche le criticità dovute alla distanza tra i due nosocomi, con aumento dei servizi ospedalieri per il territorio, restando all’interno del complesso quadro normativo vigente.
L'Assessore alla Sanità Gianluigi Palombi ha illustrato in linea generale i contenuti del documento, soffermandosi sul fatto che tale progetto rende l’ampio territorio delle Valli Etrusche quasi totalmente indipendente per diagnosi e cura della maggior parte delle patologia acute e croniche, riservando ad una minore percentuale di pazienti la necessità di rivolgersi a centri di II e III livello, per patologie più specialistiche e per interventi chirurgici più complessi.
L’Assessore ha sottolineato come il lavoro di stesura del documento abbia seguito un approccio piuttosto scientifico, partendo dalle criticità sanitarie del territorio delineate dai dati epidemiologici contenuti nei profili di salute del territorio, e come nella distribuzione dei servizi si sia tenuto conto sia delle vocazioni storiche che degli aspetti infrastrutturali dei due singoli nosocomi.
Tra i punti di forza del progetto il rafforzamento della Cardiologia, con particolare attenzione allo sviluppo dell’Aritmologia e della Cardiologia interventistica (elementi fondamentali per un territorio così ampio), l' istituzione di nuove unità operative complesse di Oncologia ed Urologia, oltre alla istituzione di singole unità operative complesse di Anestesia e Rianimazione e di Emergenza-Urgenza per i singoli stabilimenti.
“Questa definizione di ospedale unico – commenta Palombi - raggiunge due obiettivi primari, una maggiore sicurezza per i cittadini delle Valli Etrusche ed una notevole diminuzione dei disagi per la popolazione, evitando soprattutto ai pazienti fragili (anziani pluripatologici in primis), spostamenti anche lunghi e difficoltosi, che spesso provocano rinuncia alle cure. “
La maggioranza ringraziato l’amministrazione per l’importante ruolo svolto nella definizione del progetto e per aver speso tempo ed energie su un tema così importante per la vita delle persone; anche il gruppo di minoranza ha votato il documento, apprezzandone l'indirizzo, finalizzato a mettere in sicurezza i cittadini e a tutelarne l’inalienabile diritto alla salute.
Il consiglio comunale unito ha tenuto a sottolineare l’importanza della realizzazione della sala di cardiologia interventistica (emodinamica) dell’ospedale di Piombino, anche e soprattutto in relazione ad una alta incidenza di mortalità e di morbilità della patologia cardiaca ischemico-correlata e ad evidenziare la necessità del rilancio complessivo della qualità dei servizi del polo ospedaliero di Piombino, con la realizzazione di adeguamenti strutturali e una programmazione lungimirante, capaci di creare nuove condizioni per il ripristino del punto nascita
“La votazione all’unanimità - conclude la sindaca- rafforza il mandato del Sindaco in Assemblea della Società della Salute ed invia un messaggio chiaro di unità, fuori dalle contrapposizioni ideologiche tra forze politiche eterogenee, al fine di raggiungere l’obiettivo comune di dotare il territorio di servizi sanitari ospedalieri moderni ed adeguati alle necessità della comunità delle Valli Etrusche.
Ora spetta all'azienda sanitaria tradurre gli indirizzi in azioni, per garantire servizi adeguati e in sicurezza, con i dovuti investimenti e il reperimento del personale sanitario necessario, anche attraverso la concertazione con le parti sociali.