Ordine del giorno "RAPPORTI TRA DEMOCRAZIA, POLITICA E VIOLENZA" presentato dal consigliere Antonio Bonaguidi del gruppo Suvereto Democratico
ORDINE DEL GIORNO SU “RAPPORTI TRA DEMOCRAZIA, POLITICA E VIOLENZA”
PRESENTATO DAL CONSIGLIERE ANTONIO BONAGUIDI
CONSIGLIO COMUNALE DELL’8 FEBBRARIO 2010
Il Consiglio Comunale di Suvereto
Facendo riferimento al dibattito della seduta precedente, seguito alla presentazione di un OdG da parte del gruppo PDL teso ad esprimere solidarietà al Presidente del Consiglio dei ministri per l’atto di violenza subito,
NEL RIBADIRE
- che si riconosce nella recente dichiarazione del Presidente della Repubblica Giorgio Napolitano, che recita come segue: “ Ci si schieri liberamente a destra o a sinistra, quello che conta è il senso della nobiltà della politica, dei limiti ma anche del ruolo alto e insostituibile della politica, della dedizione all’interesse generale. Quello che più conta è la moralità della politica”.
- che l’esercizio della politica nelle forme democratiche e pacifiche, fissate dalla Costituzione della Repubblica Italiana e fondate sulla partecipazione e la tolleranza, è il quadro in cui deve svilupparsi il confronto tra le idee,
- che, riconoscendosi in questa idea, la comunità di Suvereto, anche negli anni della guerra fredda e in altre fasi storiche determinatesi dopo l’instaurazione della democrazia costituzionale, quando lo scontro politico si è fatto più duro, ha improntato il dibattito e il confronto ai principi della tolleranza, del rispetto reciproco, quali argini invalicabili a sostegno della convivenza civile, della pace, della democrazia,
CONSIDERATO
- che il Comune di Suvereto, nel suo Statuto, tra i suoi principi fondanti, afferma quello della promozione dei valori e della cultura della tolleranza,
AFFERMA
- che, come indicato dai padri costituenti, la violenza, da qualsiasi parte provenga e in qualsiasi forma si esprima, è il nemico mortale della democrazia, della libera partecipazione e della convivenza civile,
- che ritenere che la violenza possa essere parte e continuazione della battaglia politica e del confronto tra le idee è negare il principio stesso della democrazia, il diritto universale e inalienabile all’espressione delle proprie idee e la libertà collettiva e individuale,
- che la difesa dei principi di libertà di espressione, di partecipazione democratica, di libero confronto tra le idee, di rifiuto della violenza come forma di lotta politica, troverà sempre, in questo Consiglio e in tutte le forme di espressione e partecipazione democratica della comunità di Suvereto, un baluardo contro le minacce che da qualunque parte ad essi saranno mosse,
CHIEDE
- Ai componenti della Commissione Consiliare per la modifica dello Statuto, di prossima convocazione, di inserire, tra i principi, quello della“condanna senza appello della violenza come forma di lotta politica, sotto qualsiasi forma e da qualunque parte provenga”,
IMPEGNA IL SINDACO E LA GIUNTA
A diffondere il presente comunicato a mezzo stampa per una sua più ampia conoscenza da parte dell’opinione pubblica.