E’ stata depositata presso il Comune di Suvereto e la Regione la documentazione per l’avvio della procedura di “verifica di assoggettabilità a VIA (Valutazione di Impatto Ambientale)” per una centrale per la produzione di energia da pannelli fotovoltaici di 8,08 Megawatt per una superficie di circa 12 ettari, aree di servizio incluse, da realizzarsi in località Forni confinate lato mare con l’attuale stazione della Terna. Ma, vista l’estensione della superficie interessata l’amministrazione si interroga. “Noi siamo assolutamente favorevoli allo sviluppo delle energie rinnovabili, tanto è vero che sosteniamo con forza chi rifiuta qualsiasi ipotesi di centrale nucleare in Val di Cornia e chi sostiene che Tor del Sale o si riconverte o deve chiudere” dichiara il Sindaco Pioli. ” Ciò che ci chiediamo è se impianti del genere, ancorché situati in zone E1 (pianura) e adiacenti ad impianti già esistenti, non abbiano, in un territorio come quello di Suvereto, che fa sforzi enormi per conservare un paesaggio bello e di qualità, che sappiamo fattore di attrazione del territorio, un impatto troppo negativo. A questo si devono aggiungere il numero importante di impianti fotovoltaici minori che vengono presentati a noi e agli altri comuni e anche la possibilità che la legge concede alle aziende agricole di diventare produttrici di energia. Sappiamo anche che le norme vigenti facilitano queste realizzazioni, bypassando in molti casi i comuni. Ne comprendiamo bene l’obiettivo, che è quello di incoraggiare l’investimento in rinnovabili, ma non vorremmo che alla fine la pianura della Val di Cornia diventasse uno specchio di vetro e metallo. Attenzione “continua il Sindaco”, insisto sul nostro sostegno allo sviluppo di queste energie, ma credo che il fenomeno debba essere controllato e governato, in modo da ridurne gli effetti collaterali potenzialmente negativi. Per questo abbiamo investito di questa problematica l’Ufficio Urbanistica del Circondario, affinché il Regolamento Urbanistico d’Area in via di completamento affronti questa questione e nei prossimi giorni saremo in grado di dare le prime indicazioni. Intanto è intenzione mia e della giunta di aprire un confronto largo ed aperto, in modo da raccogliere il maggior numero di pareri, sia nel Comune, in commissione e in consiglio, sia nell’opinione pubblica suveretana. Qualunque sia la posizione finale che il Comune di Suvereto prenderà, conclude Pioli, dovrà scaturire da un dibattito più ampio possibile che coinvolga cittadini e istituzione