IL PARCO INTERPROVINCIALE DI MONTIONI E IL VILLAGGIO NAPOLEONICO
Percorrendo la strada statale per Monterotondo Marittimo, subito dopo il ponte sul Cornia inizia la via provinciale per Montioni che porta alla località omonima, al centro di una vastissima area di macchie e foreste, un'isola di verdi colline che costituisce il Parco naturale di Montioni. Unico Parco interprovinciale all'interno del sistema dei parchi della Val di Cornia, Montioni con i suoi 5000 ettari di superficie è uno dei parchi più estesi della Toscana e coniuga il patrimonio naturalistico con i beni culturali costituiti dai resti archeologici di varie epoche. Racchiude le colline boscate che dalle coste del Golfo di Follonica si spingono nell'interno, lungo lo spartiacque tra Val di Cornia e Val di Pecora.
La fitta rete di sentieri che attraversa il Parco, un tempo frequentata soprattutto da pastori e carbonai, consente di penetrare all'interno di una gamma variegata di quadri forestali, nella quale la vegetazione sempreverde della macchia mediterranea si alterna frequentemente alle foreste di alberi a foglia caduca. Questi boschi offrono grandi possibilità di rifugio ed alimentazione sia alla microfauna che a mammiferi ed uccelli. Nel cuore del parco i segni dell'uomo emergono dai resti delle cave di allume del villaggio minerario di epoca napoleonica voluto da Elisa Bonaparte Baciocchi, la chiacchierata sorella di Napoleone sposa del principe di Lucca.
Il Parco è ad accesso libero, dispone di una foresteria e di un ostello e aree attrezzate per la sosta, mentre i suoi sentieri sono percorribili a piedi, in bicicletta e a cavallo.
Sono possibili visite guidate su prenotazione:
(Parchi Val di Cornia, tel. 0565.49430, e-mail parchi.valdicornia@parchivaldicornia.it).
Per informazioni contattare:
Parchi Val di Cornia, tel 0565.49430, fax 0565.49733
Internet:
www.parchivaldicornia.it
E.mail:
parchi.valdicornia@parchivaldicornia.it
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