LA CHIESA DELLA MADONNA DI SOPRA LA PORTA (XVIII secolo)
La prima edificazione dell'edificio è del 1480, è stato poi ampliato nel 1772 a memoria di un fatto miracoloso avvenuto nel 1767:
a causa di una grande alluvione i suveretani rischiavano di annegare perchè le acque piovane non riuscivano a defluire dalle griglie poste sotto le pesanti porte del paese; quando ormai tutto sembrava perduto le porte si aprirono verso l'interno, sfidando le forze delle acque e permettendone il deflusso.
Al mattino quando la guarnigione militare, che aveva sede sopra la porta, si recò nella piccola cappella per pregare constatò che le acque erano arrivate a lambire il bordo del quadro ivi conservato raffigurante la Madonna con bambino.
Fu allora deciso di erigere un santuario per conservare l'effigie miracolosa.
Il dipinto raffigurante la Madonna immacolata col bambino, realizzato nel XVI secolo, è posto al centro dell'altare in legno, gesso e marmo.
Nel retro dell'altare è conservato anche l'originale coro ligneo, mentre gli affreschi nella volta e nel catino absidale sono stati realizzati nel 1858 e raffigurano la Sacra Famiglia, l'Assunzione di Maria, La vergine immacolata ed alcune virtù teologali.
Sopra il portale di ingresso è posta una lunetta, proveniente con molta probabilità dall'edificio più antico e che alcuni studiosi hanno attribuito allo scultore Vittorio Ghiberti, lavorata a rilievo raffigura il Redentore Benedicente, si presume realizzata nel XV secolo ed è da alcuni studiosi attribuita allo scultore.
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